la lettura non va in esilio: incontri di promozione per la letteratura d’autore

14 settembre, 2007




la lettura non va in esilio

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La lettura non va in esilio, iniziativa promossa dalla Fondazione Centro Astalli, vuole sensibilizzare i giovani sul problema dell’esilio e dei rifugiati, attraverso la lettura e il commento di opere sul tema dell’esilio e l’organizzazione di incontri nelle scuole con scrittori, esperti e con gli stessi rifugiati che raccontano le loro storie.

L’idea

La Fondazione Centro Astalli propone da diversi anni il progetto “Finestre – Storie di rifugiati”, che ha l’obiettivo di far conoscere le problematiche del diritto d’asilo e della protezione umanitaria.
Il progetto “La lettura non va in esilio”, realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per I Beni Librari e gli Istituti Culturali – Servizio per la promozione del libro e della lettura, ne rappresenta l’ideale continuazione, aggiungendo una particolare attenzione alla lettura di autori che hanno scritto sul tema dell’esilio. Tra gli esempi del passato, nella letteratura, sono particolarmente rilevanti quelli di Ovidio, Dante Alighieri, Victor Hugo, Bertolt Brecht. I conflitti e le persecuzioni messe in atto in tempi recenti, o ancora oggi, da governi autoritari fanno sì che molti grandi personaggi siano a tutt’oggi impossibilitati a far ritorno in patria, o abbiano potuto farlo solo da poco tempo. È questo il caso, ad esempio, degli scrittori Milan Kundera, fuggito dalla ex Cecoslovacchia, Isabel Allende, dal Cile, di Rigoberta Menchù, dal Guatemala.

Il progetto “La lettura non va in esilio” vuole favorire la riflessione, in un pubblico soprattutto di giovani e studenti, sul tema dell’esilio, in particolare attraverso il contatto diretto con rifugiati e l’ascolto delle loro storie di vita. Propone inoltre percorsi di approfondimento sulle biografie degli autori, sia del passato sia contemporanei, che hanno vissuto in prima persona o descritto l’esperienza dell’esilio, invitando gli studenti alla lettura di alcuni testi.

I materiali

Nei panni dei rifugiati è un sussidio didattico destinato agli studenti, che presenta un percorso a schede su otto argomenti:
• guerre e persecuzioni,
• diritti umani,
• diritto d’asilo,
• donne rifugiate
• bambini rifugiati,
• rifugiati in Italia,
• rifugiati celebri,
• società interculturale.

Ogni scheda propone:
– una breve introduzione sull’argomento,
– alcune storie di rifugiati
– un’antologia di brani
– canzoni e poesie sul tema
– l’indicazione di libri e siti internet per approfondire.
Riporta inoltre giochi, attività, iniziative da fare in classe o con i propri amici.

La Guida per insegnanti vuole essere uno strumento che aiuti il docente a tenere sempre presenti gli obiettivi del percorso proposto e offrire ulteriori suggerimenti per la didattica. È suddivisa in due sezioni: una Guida all’utilizzo delle schede di “Nei panni dei rifugiati” e un’appendice per l’approfondimento del diritto d’asilo.

Le letture per l’approfondimento

Il kit messo a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali alle scuole che aderiscono al Progetto comprende 20 libri: vi si trovano opere di Marcela Serrano, Gino Strada, Carmine Abate, ma anche romanzi di autori meno famosi, ma particolarmente significativi per l’approfondimento del tema proposto.

Le attività previste

Le singole scuole o singole classi possono prevedere un incontro sui temi proposti dal progetto.

Ogni incontro prevede:
– un lavoro previo di raccordo con i docenti, per calibrare l’incontro alle esigenze del piano didattico in cui è inserito il Progetto e per proporre una serie di letture e di autori utili ad approfondire la tematica;
– una introduzione sul tema del diritto d’asilo (a cura di un animatore, inviato dalla Fondazione Astalli);
– l’utilizzo delle schede didattiche contenute nel sussidio “Nei panni dei rifugiati”;
– l’ascolto e il confronto con un rifugiato.

È previsto inoltre un incontro pubblico tra uno scrittore e gli alunni degli istituti che, in ciascuna città italiana, hanno aderito al progetto e la pubblicazione, a conclusione delle attività dell’anno, di un numero della Collana “Quaderni di Libri e Riviste d’Italia” dedicato alla raccolta degli elaborati prodotti dai partecipanti (studenti, docenti, rifugiati, animatori).

Per informazioni e adesioni rivolgersi a:
Fondazione Centro Astalli
Via del Collegio Romano, 1 – 00186 Roma
Tel 06 69925099
fondazione.astalli@jrs.net
http://www.centroastalli.it

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